Sito autorizzato da Graziano contenente l'archivio
delle copertine delle registrazioni dei concerti, dagli inizi ad
oggi.
Graziano autorizza e incoraggia tutti i suoi fans allo scambio
("tape trading" non a scopo di lucro) delle registrazioni
dei live shows.
Inoltre il sito è il complemento alla Mailing List ufficiale,
il punto di ritrovo di tutti gli "Spiriti Liberi".
Messaggi, sondaggi, nuove amicizie, scambio
di registrazioni live su CD e DVD.
Tutto questo è il contenuto della Mailing
List ufficiale.
Iscriversi è semplice e totalmente gratuito.
Oltre a conoscere altri fans e "Spiriti liberi" è possibile
partecipare alle iniziative riservate ai soci.
E' possibile scambiare con gli altri iscritti registrazioni live
di Graziano e related (le cui copertine sono disponibili sul Bootleg
Site), essere informati sugli aggiornamenti delle date dal
vivo e partecipare recensendo le vostre impressioni su concerti,
dischi e altro.
Dopo le canzoni di Springsteen e i brani persi e ritrovati dei Rocking Chairs, Graziano Romani arriva all'appuntamento decisivo: un disco di nuove canzoni cantate tutte in inglese. Up In Dreamland Ë la consacrazione definitiva di un rocker che non deve pi? niente a nessuno, un rocker che ha ormai una sua strada e un suo stile. Questo Ë il disco che recide ogni legame con la passata e gloriosa esperienza dei Rocking Chairs nel senso che Ë tutto suo, Ë il disco della maturit‡ e quello che meglio focalizza il suo estro da songwriter, fermo restando che di ruvido rock stradaiolo tinto di R&B in Up In Dreamland ce n'Ë comunque in abbondanza.
L'intento di Romani, con questo disco, À di allargare il suo raggio d'azione, dare risalto alle composizioni e alle liriche, cercare di imporre delle melodie che non siano di immediata fruizione ma crescano piano piano in tutta la loro forza, mostrando l'anima solo dopo ripetuti ascolti. Non pensiate che Romani abbia chiuso col rock'n'roll, perchË il sound Ë quello che abbiamo conosciuto fin dai tempi dei Rocking Chairs ma Up In Dreamland suona pi? adulto, pi? complesso, come se fosse il suo personale The Rising.
Una maggiore vena cantautorale, una pi? stretta attenzione nei confronti delle ballate e dei pezzi lenti, una introspezione che trova sbocco in testi per la maggior parte imperniati sulle dinamiche dell'amore, sulle difficolt‡ che sorgono nell'affrontare il mondo insieme (lui con lei), della ricerca di un futuro migliore.
Pochi i riferimenti a temi di natura sociale, se si eccettua il gustoso reggae in stile Garland Jeffreys di 'Don't Close Your Eyes', soprattutto un punto di vista pi? adulto e meno innocente verso la vita, presa si con un atteggiamento positivo (Su Nella Terra Promessa, dice il titolo) ma con la consapevolezza che, man mano che per un uomo il tempo passa, la vita riserva asprezze e dolori e allora come dicono i versi di 'Every Road I Travel' non ho pi? bisogno di tutto quel correre per arrivare dove sono diretto, mi basta camminare, la vita mi ha reso saggio, l'amore mi ha reso forte.
Graziano Romani ricorre ancora ad una ispirazione di tipo springsteeniano ma non per copiare, solo per citare titoli (Up In Dreamland, Every Road I Travel, Face The World, The Bridges You Burn, Another Day), termini e parole che ormai fanno parte del suo (e nostro) immaginario, quell'insieme di mitologia da strada che serve per esprimere concetti, speranze, tensioni, sogni e disillusioni, che sono il film della vita.
C'Ë molta introspezione in Up In Dreamland ma non finalizzata, come accade per molti cantautori, a lamenti, piagnistei e musica pallosa, piuttosto c'Ë ancora un rock pulsante che non sempre Ë fuoco e fiamme ma anche ballate e tempi medi come l'evocativa 'Every Road I Travel', come l'atmosferica 'Shine
Your Light' (la mia preferita), che con tutti quegli echi chitarristici, sa di caldi orizzonti west coast, come la suadente 'The Bridges You Burn' che tra arrangiamenti di sax jazzato (Max Marmiroli) e un vago sapore di folk metropolitano cerca le stanze di Joe Henry e Suzanne Vega.
Come la conclusiva 'Up In Dreamland' che Francesco Germini veste di misurata malinconia con un sapiente lavoro di violino, viola e orchestrazioni, mentre Fabrizio Tedeschini tira una chitarra 'epica' su, verso la terra dei sogni (e delle speranze).
Anche le cover scelgono i colori del crepuscolo, 'Frankie' Ë immagine di uno Springsteen lirico e introspettivo e 'Mother Of Violence Ë un Peter Gabriel in punta di piedi, che sa quasi d'acustico, col vocione di Romani che scava dentro.
Niente paura, c'Ë anche il rock'n'roll. Se l'iniziale 'Let's Come Alive' corre sull'aria di una chitarra molto The Edge e 'Que Pasa Loco Baby?' evoca i Chairs, 'Face The World' con quel contagioso na-na-na e quel sax da E-Street Band e la chitarristica 'Another Day' rollano visioni e suoni da east coast con un rock livido, ruvido e romantico. In pi? c'Ë il reggae di 'Don't Close Your Eyes' a ricordare il vezzo ritmico-caraibico di certi songwriters urbani come Garland Jeffreys, Graham Parker e il David Johansen di Here Comes The Night, nomi che il buon Romani conosce bene, se non altro per avere anche lui acquistato i loro dischi.
Tredici brani (come Ë nell'abitudine di Graziano), canzoni, ballate e rock'n'roll, un lavoro solido, completo, maturo: Up In Dreamland Ë il miglior disco solista di Romani fino ad ora.
06/09/10 Nel numero del mese scorso (agosto) di WALHALLA -variegata rivista di scritti e fumetti della ComixComunity- è inclusa una recensione del nuovo album di Graziano, ZAGOR KING OF DARKWOOD. La rivista Walhalla è disponibile nelle fumetterie e nelle edicole specializzate.
31/08/10 Sabato 4 settembre, tra le iniziative del "FESTIVAL DELLE STORIE" di minimum fax live, a San Donato Val di Comino (Frosinone), nella piazza centrale, alle ore 16:30, si terrà l'incontro "Eroi di carta - Tex, Zagor, Dylan Dog: superuomini e supereroi". Intervengono Moreno Burattini, Adamo D'Agostini, Cinzia Leone e Marco Mancassola, accompagnati da un'esibizione solo-acoustic di Graziano Romani, che presenterà brani dal suo ultimo disco ZAGOR KING OF DARKWOOD. Per maggiori informazioni: www.minimumfax.com/
09/08/10 Sull'eccellente BLOG personale di MORENO BURATTINI, sabato 7 (proprio la data del nostro 7°RADUNO!) è stato pubblicato un ampio articolo a firma di Burattini stesso, intitolato simpaticamente SPQR...Una lunga chiacchierata che spiega e rivela tutto dell'amicizia e delle collaborazioni tra MORENO e GRAZIANO, sia passate che 'future', compreso il nuovo libro in preparazione...Alcune foto inedite e i link a vari video, compreso quello classico di ADIOS, arricchiscono la trattazione, molto divertente e interessante. Consigliatissima la lettura, al sito http://morenoburattini.blogspot.com/
04/08/10 Uno splendido reportage fotografico del concerto del 25 giugno 2004 (a Soliera di Modena) di GRAZIANO & Band (UP IN DREAMLAND TOUR) è disponibile al sito www.schumacher-modena.com ...La scaletta dei brani eseguiti in quello show: Wounds and scars/Let's come alive/Streetwise/Right from wrong/The bridges you burn/Sparks of passion/Nobody knows/The soul of a man/Revolution blues/Bang your head against the wall/Listen to your heart/No sad goodbyes/Up in Dreamland/Face the world/Dance with you/Old rocker busted/Freedom rain/Burning. Non vi resta che cliccare sulla rubrica "foto-album n.4" e buona visione!
20/07/10 Questa sera, dalle frequenze dell'emittente radiofonica BLURADIO VENETO in diretta nel corso del programma "Bluradio Sera" (condotto da Sergio Bortolami e Maurizio Calzavara, a partire dalle ore 21.00), intervista esclusiva a Graziano Romani, per la presentazione del suo ultimo concept-album ZAGOR KING OF DARKWOOD. Il nuovo disco è in programmazione su BLURADIO da alcuni mesi, e sta riscuotendo un ottimo gradimento: il brano MOLLY MALONE è attualmente piazzato al 10° posto della classifica delle canzoni rock più programmate dall'emittente... Potrete seguire il programma anche in streaming, al sito www.bluradioveneto.it